Accommiatandosi Aldo decise di mostrarle che egli aveva capito la situazione. Con un gesto come a discacciare i tristi pensieri, disse:

— Mi farebbero l'onore di venire ad udire il « Tannhäuser » domani sera, nel mio palco all'Opera House?

Un lampo guizzò dai maliziosi occhi della signora Van Osten, un abbagliante sorriso lampeggiò e svanì.

Suo marito le pose una pesante mano sulla piccola spalla nuda.

— Siamo impegnati, — disse. — Grazie.

E quel ringraziamento era concludente e definitivo.

La signora Van Osten sporse ad Aldo una manina fredda, tenendo poggiato al braccio di suo marito il piccolo viso arguto ed estasiato.

Aldo s'inchinò e partì.

L'indomani era sabato. Sul suo scrittoio giaceva la busta lilla di tutti i sabati. Aldo l'aprì. Conteneva un biglietto da 500 dollari.

Il lunedì seguente Aldo, arrivando nello studio, trovò la giovane signora Van Osten che lo aspettava.