— Cos'è quel pezzo di musica che era bello?

Peg rise, ma non seppe dire a quale pezzo alludesse Anne-Marie.

— Ma sì, ma sì, — diceva Anne-Marie nel buio, — un pezzo diverso dagli altri. Un pezzo molto bello.

E poichè la piccina insisteva, Peg disse che andrebbe a domandarlo a suo fratello.

Tornò pochi minuti dopo, accompagnata da un giovane lungo e timido, che venne presentato a Nancy col nome di George.

Anne-Marie intanto continuava a chiamare dalla sua camera domandando il pezzo che era bello; e finalmente George tornò nel suo appartamento, lasciando le porte aperte, e suonò tutta la musica del suo repertorio.

Ma il « pezzo che era bello » non era fra questa, e Anne-Marie si agitò molto.

Peg, e anche Nancy, dissero:

— L'avrà sognato!

Ma Anne-Marie, alla prima nota di ogni nuovo pezzo che George cominciava con molta espressione e molto pedale, gridava: