— Mi piacque tanto la vostra prima lettera, povera piccola lettera sincera, su quella misera carta! Dicevate di essere vestita di bruno. Vi vedevo nel vostro meschino abito scuro — doveva certo essere meschino! e mi piacque l'idea di poter forse, con un po' di denaro, fare qualche cosa d'inaspettato e di gradito... E trovai cara e ingenua la lettera in cui dicevate con tanta veemenza di non essere Miss Brown!... Poi cominciarono le menzogne.
Nancy tremò. Sulla costa passava rosseggiante l'Hôtel di Quinto. La riva pareva scorrere rapida e piana in senso inverso a loro.
— Come avete potuto pensare che io, che conosco New York, crederei alle tende di broccato rosa nei numeri alti, trecento e tanti, della East 82.ma Strada? Da questo ho capito che non eravate un'americana, perchè avreste saputo che i numeri delle strade di New York narrano da sè la loro storia. Una forastiera, dunque, e povera... Poi le vostre lettere mi dissero che eravate una creatura fantastica e solitaria, oh sì! molto solitaria, perchè altrimenti non avreste avuto il tempo di scrivere tanto; una piccola bugiarda molto colta, molto intelligente, che cita i poeti, che sceglie la frase alata e l'aggettivo raro... — Tacque un istante. Indi fissandola in viso proseguì: — Poi, quando ho saputo che avevate una bambina...
— Oh, — esclamò Nancy, e subito le lagrime le scaturirono dagli occhi. — Voi sapete di Anne-Marie!
— Io so di Anne-Marie. Ho anche una sua fotografia. — Ed egli si tolse dalla tasca il portafogli; e ne trasse una fotografia, una piccola istantanea, che porse a Nancy.
Sì, era lei, colla bambina: un'orribile istantanea, presa mentre uscivano da un negozio di giocattoli, e stavano per traversare la strada. Anne-Marie aveva un piede alzato in aria. Ridevano tutt'e due, e sembravano brutte, una più dell'altra.
— Mio Dio! — singhiozzò Nancy, piombata nell'abisso della mortificazione. — Anne-Marie non è così! Vi prego di credere che non è così!
Un sorriso gli passò sul volto: riprese il ritrattino e lo ripose con cura nel portafogli; poi mise il portafogli in tasca.
— Quando ho saputo, dunque, che avevate una bambina, e che vostro marito era... era partito, lasciandovi sola e senza mezzi...
— Ma come avete saputo? — balbettò Nancy, — e chi ha fatto quell'orribile fotografia?