Aldo si volse, esitante, non osando credere, non osando sperare.

E ancora squillò quella soave chiamata infantile:

— Papà!

Aldo si volse, e risalì le scale. Era cieco, era pazzo di felicità. Barcollando e tremando s'avviò per il corridoio verso la porta aperta. Sulla soglia, aureolata di luce, lo aspettava la sua bambina.

— Papà, — disse Anne-Marie (e ancora la parola e la voce puerile strinsero la gola ad Aldo in un singhiozzo di felicità). — Vuoi essere tanto buono?

— Sì! — disse Aldo, pallido e solenne.

— Allora... prima di andartene tira giù il mio pallone! Tu che sei alto, ci arrivi...

Aldo tirò giù il pallone. Poi se ne andò. Fuori dalla stanza — fuori dalla loro vita — fuori dal racconto.

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