— Fàtti in là, mamma, e guarda come vado in alto! — disse Nancy.

E Valeria si mosse per lasciar posto all'altalena. In quel momento vide Fräulein affacciarsi alla finestra del salotto e farle cenno colla mano di venire.

— Vado in casa un momento, tesoro. Non spingerti troppo in su, — pregò Valeria, e si affrettò ad entrare.

Quando aprì l'uscio del salotto, le si fermò il cuore.

La signora Avory giaceva sul sofà, con le labbra livide e gli occhi smarriti. Fräulein le stava vicino, tenendo una boccetta di sali, mentre Edith, piangente, in ginocchio davanti alla madre, le chiedeva:

— Mamma! mamma! ti senti meglio?

In un angolo il nonno e lo zio Giacomo guardavano, tristi ed allarmati.

— Che cos'è stato? — esclamò Valeria.

Edith singhiozzò:

— Non so... è svenuta... era qui col nonno...