Sono felice! Vivere è un incanto.

Sai che domani compio i diciott'anni? —

— Poveri morti! È triste il camposanto.

Nevica!... Addio. Salutami Giovanni.

II. COMMIATO.

Oggi sta meglio. Trepidante e lenta

Par le torni la vita; il viso bianco

A noi rivolge, e la pupilla spenta

Rifulge di chiarore incerto e stanco.

Il suo passato le ritorna in mente.