Seco nel furibondo avel traendo!
A destra, a manca, e intorno, intorno, intorno
L'acqua che si dibatte, e s'alza, e piomba,
Che si spalanca in sconfinata tomba,
Che stride ed urla! Intorno, intorno, intorno
L'acqua furente in vortici travolta!
Ritta, co' pugni stretti e il guardo fisso,
Sto sulla poppa, e penso a casa mia.
A te penso! Ed il core in agonia
Dell'amor suo mi scopre il tetro abisso.