Serbo nel core, e irosa lo rammento.
Soli, di sera. Il fuoco scintillante
Gl'irradïava il viso;
Aveva sulla bocca arsa e tremante
Appassionato e tenero il sorriso.
Io lo guardava e mi sentìa morire.
Mi serravan la gola
I singhiozzi di spasimo e desire:
Io lo guardava senza dir parola.
Quand'egli si levò, distolse il viso