Allora Myosotis alzò le mani al cielo.... e si sentì morire.
Udì un passo, lieve, smorzato dal tappeto. Si volse e vide sulla soglia la cameriera, la vecchia cameriera dagli occhi di cane e di volpe....
Calma, corretta, composta, col suo grembiule bianco ricamato e la cuffietta candida sui capelli inargentati, chiese con voce ossequiosa:
— Posso aiutarla a vestire, signorina?
Myosotis non rispose. La guardò; le fissò in viso i suoi occhi terrorizzati; e la donna rispose a quello sguardo collo sguardo tranquillo di serva ben disciplinata.
Myosotis si guardò intorno, indi si avvicinò alla donna, si chinò verso di lei col volto terreo, colle labbra bianche, e sussurrò:
— Ho paura!
La donna non si mosse e non rispose.
— Ho paura! — ripetè Myosotis senza respiro.
Allora anche la donna si guardò intorno cauta, e, visto ch'erano sole, tentennò il capo.