Myosotis commossa afferrò e strinse la mano della sorellina. Leslie si fece rossa, poi bianca, e le lagrime le salirono agli occhi.

Si avvicinarono, intenerite. Allora la straniera, con un gesto quasi umile davanti al sacro diritto della pietà filiale, si ritrasse per lasciar posto a loro.

Un istante i suoi occhi incontrarono il bagliore cerulo degli infantili occhi di Leslie, acquarellati di pianto.... Lentamente, silenziosamente Lady Randolph Grey si allontanò; indi entrò rapida nella sua Rolls-Royce che, partendo, fece una serie di abbaiamenti, come una grossolana e demoniaca risata.

·······

— Papà! — esclamò Leslie correndo verso il padre, che muoveva al loro incontro pel sentiero di Rose Cottage. — Pensa che nel cimitero c'era quella Lady.... sai bene, la parente del Ministro.... e pregava davanti alla tomba della nostra mamma!

— Forse leggeva solamente l'iscrizione, — disse Myosotis.

— No, — gridò Leslie, — no! l'ho vista io chinarsi a guardare la fotografia; poi ha sospirato, ha congiunto le mani.... E ho visto che pregava!... l'ho visto!

Il padre, commosso anch'egli, carezzò il viso accaldato della figlioletta. — Sarà certamente un'anima superiore, — mormorò.

— È una santa, un angelo! — disse in un singulto Leslie.

Ed entrarono in casa.