Al primo momento la esuberante espansività di lei gli parve alquanto esagerata, e ne provò un certo senso di diffidenza. Ma la bella donna — biondo, aperto fiore di femminilità — lo disarmò col sorriso smagliante.

— Lei forse, illustre Professore — (ah! chi d'altro al mondo lo chiamava «illustre Professore»?), — non ama troppo la società? La musica forse non le piace?

— Ma anzi, ma tutt'altro! — protestò il dottor Harding, conscio dei suoi batuffoli di cotone, e turbato al pensiero che forse si vedevano.

— Oso sperare che le sue due adorabili figliuole si siano divertite, — disse Milady, volgendo il capo lucente verso il centro della sala, dove le due fanciulle, strette l'una all'altra e tenendosi per mano — come, un po' per timidezza e un po' per affetto, ne avevano il vezzo — ridevano, alzando a tutti il viso di fiore e l'ingenua azzurrità dei loro occhi felici.

Gli occhi del padre rispecchiarono quel riso; indi subitamente si velarono. Il suo pensiero corse ad una silenziosa tomba ricoperta d'edera nel piccolo camposanto deserto....

Disse cortesemente a Lady Randolph:

— Le sono assai grato, Milady, per la gioia che ha dato loro. — Ma poi, irresistibilmente, dalle sue labbra sfuggì il singhiozzo del cuore: — Ah! se oggi la loro madre potesse vederle!

Lady Randolph Grey ebbe un sussulto. Per un istante anche il suo pensiero volò alla tomba nel piccolo cimitero ombroso, e a quel ritrattino sbiadito appeso alla croce.... «Mary Evangeline Harding, morta a 24 anni»....

Per un istante le parve che da quella tomba si ergesse l'esile ombra di Mary Evangeline, che colle braccia spettrali circondasse le due figurette, dai visi di fiore.... Le balenò l'idea di dire a quel vecchio gentiluomo che le stava dinanzi pallido e commosso:

— Addio! Ritornate a casa vostra. E quelle vostre dilette, portatele via!... portatele via da me!