Escito a furia, senza voler rispondere alle domande di Giovanna, il Gonzaga richiuse l'uscio della camera, diede la consegna ad Happy e salì sveltamente al piano di sopra. Quindici minuti passarono, quindici minuti di ansietà per la contessa; ma dopo quei quindici minuti, puntuale come aveva promesso, il vecchio gentiluomo, l'esperto soldato, era di ritorno nella camera.

— Ebbene? — diss'ella, andandogli incontro a mani giunte.

— È fatto il più importante, e si sta facendo il resto.

— Ma che cosa, signor Cesare?

— Ho vergogna, a parlarle di sciocchezze, in questi momenti. Ma poichè ella vuol saper tutto... le dirò che parecchie scatole scendono dal piano di sopra. Le due prime le ho portate io stesso. Madame Duplessis è quaggiù, ed Happy, con due bullettine, sta piantando sull'uscio il biglietto di visita della gentile mercantessa francese.

— Come è riescito?

— Dicendo poche parole, come venivano dal cuore. È una donna di spirito, ed ha capito subito; ha posto mano alle prime scatole ed è discesa. L'idea di mettere il biglietto di visita sull'uscio è sua. A me, lì per lì, non era venuta; ed è un lampo di genio! Ella dirà, se occorre, che abita qui da un mese, e che occupa i due quartierini, del secondo piano e del terzo. Avevo accennato, discretamente, a fare il mio dovere con lei; ma non ha voluto lasciarmi proseguire. “Questo è un servizio molto grande, e non ha prezzo„ mi rispose ella argutamente; “vi rivolgerete a me per l'abbigliatura di nozze, ecco tutto.„ Perchè, debbo confessarle una mia bugia, signora contessa, — soggiunse il Gonzaga. — Era necessario darle una spiegazione del fatto, ed io, non trovando niente di meglio, ho accennato confusamente ad una gelosia di donne, e al mio desiderio di sposar quella a cui la pregavo di render servizio, scendendo al secondo piano con una parte delle sue mercanzie. Mi perdona?

— Ottimo signor Cesare! E suo nipote che dirà?

— Che è stato un solenne imprudente, e che io dovevo esser savio per lui. Adesso, signora mia, siamo salvi contro ogni imboscata possibile. Venga da madame Duplessis; concerteremo con lei il modo di farla escire.

— Ma... — disse la contessa, che incominciava a sentirsi più raffidata. — Credeva ella proprio che qualcheduno potesse venire da questa parte?... Al più, mettersi in agguato per via....