«Lode a lui che risuscita i trapassati;
«A lui ogni onore, ogni grandezza; a lui solo il comando e la possanza; imperocchè egli è sopra ad ogni cosa.
«Sia la preghiera rivolta anche sul profeta Maometto, sui congiunti suoi ed amici. Mio Dio, vegliate sovr'essi e accordate loro la vostra misericordia, come l'avete concessa ad Ibrahim (Abramo) ed ai suoi; imperocchè a voi solo appartengono e la gloria e la lode.
«Mio Dio, Abd el Rhaman era un vostro servo, il figlio del vostro servo. Voi lo avete creato, voi gli avete largito i beni di cui ha goduto, voi lo avete fatto morire, voi solo dovrete risuscitarlo.
«Noi veniamo qui ad intercedere per lui, o mio Dio; liberatelo dai mali del sepolcro e dalle fiamme dell'inferno. Perdonategli, abbiate misericordia di lui; fate che il suo posto sia onorato ed ampio; lavatelo con acqua, neve e grandine, purificatelo dei suoi peccati, come si purifica una veste bianca dalle brutture che hanno potuto insozzarla. Dategli una casa più bella della sua, parenti più amorevoli e una moglie più perfetta che non avesse in vita. Se era buono, fatelo migliore; se era cattivo, perdonategli le sue colpe. O mio Dio, egli si è rifugiato presso di voi, e voi siete l'ottimo rifugio degli uomini. È un povero che viene ad implorare la vostra liberalità, e voi siete così grande, che non lo castigherete e non lo farete soffrire.
«O mio Dio, rafforzate la voce di Abd el Rhaman, allorquando egli vi renderà conto delle sue opere, e non gl'infliggete una pena superiore alle sue forze. Noi ve ne preghiamo per intercessione del vostro profeta, dei vostri angeli e santi. Amin!»
«Amin! — risposero tutti in coro.
— «O mio Dio, — riprese il vecchio, — perdonate ai nostri morti, ai nostri vivi, ai presenti e ai lontani, ai piccoli e ai grandi, ai padri, agli avi nostri, a tutti i figli e a tutte le figlie dell'Islam.
«Coloro che voi fate risorgere, risorgano nella fede, e coloro di noi che fate morire, muoiano da veri credenti.
«Preparateci ad una buona morte; la quale ci dia il riposo e la grazia di venire al vostro cospetto.»