— E tu pensi?

— Di assumere la tutela. Non sono io l'unico superstite dei figli di Mostanser Billah?

— Mio signore, — ripigliò il vecchio, — non rammenti come sia possente El Afdhal?

— Lo combatterò.

— Con quali forze? E mentre i Franchi saranno pronti a trar profitto delle nostre discordie? —

Lo Sciarif rimase sopra pensieri. Troppo peso avevano gli argomenti del vecchio servitore, ed egli non aveva nulla da opporgli.

— Potresti aver ragione; — brontolò egli, dopo alcuni istanti di pausa. — Ma andrò cionondimeno a vedere. Dice il libro: «L'uomo non muore che per volontà di Dio, secondo il termine assegnato nel volume del destino.» Mettiamo la nostra fiducia in Dio. Il libro dice ancora: «Se Dio viene in vostro aiuto, chi potrà vincervi? Se vi abbandona, chi potrà darvi soccorso?»

— Che egli ti ascolti, mio signore! — disse Zeid inchinandosi. — E quando pensi di ripartire, perchè noi ci prepariamo a seguirti?

— Questa notte. Il viaggio farà bene anche a te, ospite cristiano; — soggiunse lo Sciarif, volgendosi ad Arrigo da Carmandino; — ma perchè forse non saresti in caso di tenerti ritto in sella, monterai sulla nave del deserto. —

Gli Arabi, siccome è noto, chiamano nave del deserto il cammello e il dromedario.