Ma lo scudiero non si pigliò cura di rispondergli direttamente.

— Messere, — riprese egli, — vorrei domandarvi una grazia.

— Quale? Parlate, comandate al vostro servitore, al vostro amico devoto.

— Desidero di avere un colloquio... Non indovinate con chi?

— Non saprei. Porse con Gandolfo del Moro?

— Con lui. Vedete, messere; anche voi correte col pensiero a quel nome; anche voi sospettate, al pari di me. —

Caffaro non poteva rispondere di no, perchè infatti, anche a lui aveva fatto senso quel mutamento improvviso del rivale di Arrigo. Perciò, scambio di rispondere, pensò di sviare il discorso.

— Volete parlare con lui subito?

— Appena egli sarà uscito dalle stanze del re.

— Dove?