— Due cose; — rispose Caffaro, niente raffidato da quel sorriso, che poteva essere simulato; — una v'ho a dire per conto mio, l'altra per conto d'una persona che preme ugualmente a noi tutti.

— Sta bene; — disse Gandolfo, inchinandosi; — cominciamo dalla....

— Dalla prima, — interruppe Caffaro, temendo che l'altro fosse per lasciarsi sfuggire di bocca mezza scortesia.

— Stavo per dirlo; — soggiunse Gandolfo del Moro.

— Io verrò con voi alla spedizione di Gaza; — ripigliò il signore di Caschifellone.

E buttata fuori la sua proposta, stette ad aspettare ansiosamente l'effetto che avrebbe fatto sul suo interlocutore.

— Grazie! — rispose brevemente Gandolfo, senza punto scomporsi.

Caffaro rimase sconcertato. Si aspettava una cera scontenta, e vedeva in quella vece un amabile sorriso.

— E non basta; — soggiunse egli, diffidando ancora. — Vi offro la mia galèa, per tentare l'impresa con voi. La Caffara ha una ciurma numerosa e un palamento di trenta remi per lato.

— Non solo, — interruppe Gandolfo, — ma è anche miglior veliera della Mora.