—Sì, sì; ma vada a casa, poverino, che è tutto immollato; vada a casa, e si cambi alla svelta.
—Andrò; ma ad un patto.
—Dei patti a me?
—Sì, a Lei, e favorisca di ripetere le mie parole: Che mi lasci….
—Che La lasci….
—Parlare quest'oggi….
—Parlare quest'oggi….
—A…. nostra madre.—
Galatea rimase un istante perplessa: ma tosto, vedendo il brutto senso che il suo silenzio faceva su di me, gridò intenerita:
—Sì, sì, a nostra madre. Non è dunque più lecito di fare una piccola pausa, per meditare…. per gustare…. un bel modo di direi—