—Per che farne?
—Ora vedrete. Aggiustate le lenti alla vostra veduta a guardate laggiù, su quel tetto aguzzo, che cade appunto nella visuale del Molo vecchio.
—Vicino al porto?—chiese il Collini, guardando.
—No, molto più vicino a noi. Quando vi dico che casca nella visuale del Molo vecchio, gli è per farvi intendere la direzione. Vedete su quel tetto aguzzo un terrazzo con quattro pali verdi sugli angoli?
—Ah sì, presso il campanile delle Vigne.
—No, più a sinistra. C'è anco in un cantuccio una pianta stecchita, che a guardarla così senza cannocchiale sembra un gran ramo secco, ed è in quella vece un pèsco od un mandorlo, come potrete vedere dai fiori che ha messo.
—Sì, sì, vedo; c'è anche una donna su quel terrazzo.
—Molto bella, non è vero?
—Sì, molto bella. E chi è?
—Non capite. Quella è la casa di Lorenzo Salvani.