—Maddalena! che significa ciò?

—Sì, lasciami dire, poichè m'ha dato l'animo di cominciare; c'è qui un uomo che ti ama fortemente, e che s'è lasciato sfuggire il suo segreto di bocca.

—Tu non parli da senno, mia buona Maddalena;—disse di rimando Ginevra, in quella che pur si studiava di sorridere.—Se quello che mi vai fantasticando fosse vero, se quest'uomo esistesse, non metterebbe neppur conto parlarne. Un uomo così dappoco che si lascia sfuggir di bocca i suoi segreti…. che il cielo ne scampi te e me!

—Oh, se tu sapessi in che modo!…—soggiunse Maddalena, non badando al piglio di infinita gaiezza che la Ginevra aveva assunto, per non aversi a mettere in contegno.

—Suvvia, poichè si celia, udiamo in che modo!

—Ginevra,—proseguì la pietosa Torralba,—io non parlo per secondi fini, puoi crederlo: ho notato un dolore, e vengo a dirtelo perchè ti riguarda.

—Ma insomma, di chi si tratta?

—Di Aloise di Montalto!—

E pronunziando questo nome, la signora Maddalena si fece tutta rossa, pensando alla impressione che avrebbe fatto sull'animo dell'amica. Ma non fu nulla.

—Ah, ah! lasciami ridere!—esclamò Ginevra, ridendo infatti, e di cuore;—e tu credi proprio….