—Ho dovuto raccontargli di un incontro fatto per via…. di certi marinai che erano venuti a darmi la baia….
—E sarebbe vero?—saltò su l'altro, facendo cipiglio.—Badate,
Marianna; se qualcheduno vi ronza attorno, lo concio io come va.
—Sareste geloso?
—Come un Turco!
—Zitto là, omaccione. Non vi vergognate? esser geloso d'una vecchia….—
E dicendo queste parole, la signora Marianna faceva la bocca piccina e l'occhio tenero.
—Vecchia!—ripigliò l'altro, ingrugnato.—Vi fate sempre più vecchie che non siete, voi altre donne, per aver libertà di girandolare a vostro piacimento.
—Ne ho quarantadue sulle spalle, pur troppo, e nessuno me li leva; nemmeno la vostra gelosia;—soggiunse la signora Marianna, crollando la testa, in atto di rassegnazione.—Ma non andate in collera, ora, che non ci mancherebbe più altro. Ho raccontato quella storia al padrone, perchè subito non m'è venuto altro in bocca.
—Non è dunque vero nulla?—disse il geloso.
—Che, vi pare?