Bonaventura aveva meditato quella reticenza, facendo assegnamento su d'una pronta risposta. Ma la signora si tacque. Egli la guardò stupefatto; indi, mutato argomento, proseguì:

—Mi avete scritto di venire da voi. Avevate qualcosa a dirmi?

—Sì;—rispose ella con un fil di voce, mentre il suo cuore, sentendo avvicinarsi il gran punto, si gonfiava per la commozione.

—Della fanciulla, forse?—chiese il gesuita.

—Sì.

—Come va ella?

—Oh, molto meglio!

—Ne godo;—disse Bonaventura, col medesimo severo accento con cui avrebbe detto: me ne duole.—E finalmente si sarà piegata ad accettare il partito che le avete profferto.

—No, padre.

—No? è male, assai male!—tuonò Bonaventura.—Ma voi. Lilla, ne son certo….