— Dov'è Roccamàla? — chiese Morello, andando nella strombatura della finestra presso il conte Corrado.

— Laggiù, ad ostro, dietro quella montagna che pare un gigante raggomitolato. Di qui alla rocca vi saranno forse venti miglia.

— Ed è forte arnese? — dimandò Morello.

[pg!110] — Sì certamente, un vero nido d'aquile; ma le aquile più non sono là entro....

— E come, messere? forse un castello disabitato?

— No, c'è buona guardia tuttavia, e messer Ansaldo può darvene contezza, egli che v'abita ancora. Ma l'ultimo dei Roccamàla è morto improvvisamente, e fu un rammarico universale, poichè egli era un prode e gentil cavaliero, amato da quanti lo conoscevano. Egli ebbe il torto di non scegliere una sposa tra le molte bellissime che gli erano profferte da orrevoli famiglie, desiderose d'imparentarsi con lui. Io gliene dissi più volte, ma e' non volle saperne. Mi rispondeva sempre sorridendo: c'è tempo, c'è tempo! E il tempo è passato e la sua stirpe si è spenta con lui. Ahimè, messere Morello! Il buon seme si va miseramente perdendo; oggi i Roccamàla; domani forse i Torrespina!... —

Così dicendo messer Corrado s'era fatto cupo. Morello avrebbe potuto rispondergli com'egli ancor fosse di buona età e come potesse avere un erede degno di lui, solito complimento che si fa ai vecchi, deserti di figliuolanza; ma non disse nulla di ciò, e volse in quella vece il discorso a Roccamàla, donde messer Corrado lo aveva distolto con la sua malinconica osservazione.

— E ditemi ora, messere, a chi toccherà la signorìa di Roccamàla?

— Ruberto il taciturno, — rispose il conte Corrado, — aveva un fratello che andò a morire in Lamagna. Si dice ch'egli abbia lasciato un figlio, ed è voce che quest'ultimo rampollo di così nobile pianta sia per ascriversi alla milizia del glorioso san Bernardo, in un monistero di quelle parti là. [pg!111] Altri dice che egli sia morto; ma io non potrei parlarne con sicurtà. Questo so che furono mandati corrieri in Lamagna, per cercare di lui.

— Ma se fosse morto davvero, o la sua deliberazione di ritrarsi dal mondo fosse irrevocabile....