Filippo si strinse nelle spalle, e non rispose.

— O voi ucciderete lui; — proseguì ella, terminando il dilemma.

— Non farò ciò; — diss'egli, più col gesto che con parole formate.

In quel punto si udì una scampanellata all'uscio di casa.

— Ah, lui! — gridò Livia atterrita.

— Non credo; manderà piuttosto qualcuno; — notò freddamente Filippo. — Ad ogni modo uscite, vi prego.

— E non volete ascoltarmi?...

[pg!235] — Non posso, signora. Qualunque cosa egli pensi di fare, io sono a' suoi ordini. Dopo ciò che avete fatto voi, non vedo altro che questo: e sono lo schiavo della sua volontà. —

Una seconda scampanellata, e più forte, avvertì che non era tempo da nuovi discorsi.

— Andate, vi supplico, andate; — disse Filippo, traendola con dolce violenza verso l'uscio a vetri. — E non tremate per lui. —