Nel vano della finestra, dove Margherita accennava, era una seggiola, davanti ad un tavolincino da lavoro, e sul tavolincino, poggiata sopra un cavalletto minuscolo, una cornicetta di felpa cremisina, entro cui si vedeva un disegno a matita.

— Che cos'è? — domandò Filippo Aldini, dando un'occhiata da lontano.

— Come? Non riconosce più l'opera sua? — Filippo si avvicinò, guardò più attentamente, e commosso mormorò:

— Il ponte del Paradiso! —

Ahimè, come asserragliato, quel ponte! e come lontano, quel Paradiso? L'avrebb'egli raggiunto mai? E doveva fare un certo discorso, che lo avrebbe allontanato sempre più da quell'Eden vietato. Venuto a sedersi accanto al signor Anselmo, guardava ad ogni tanto con espressione di angoscioso desiderio quel babbo, ch'egli vedeva per la prima volta e forse per l'ultima; quel babbo cortese che con tenta amorevolezza gli batteva sul ginocchio con la morbida palma. Che simpatico vecchio era il signor Anselmo Cantelli! Vecchio, così per dire, che a dargli cinquant'anni d'età gli si faceva torto. Aveva i capelli bianchi, per verità, ma la faccia fresca, vermiglia, senza una grinza, gli occhi aperti, lucenti e pieni di [pg!257] vita, la bocca giovine come gli occhi, e per conforto all'orgoglio di due file di denti sanissimi, le labbra sempre disposte al sorriso.

— Perchè guarda tanto il mio babbo? — gli domandò Margherita. — Me lo vuol forse rubare? Badi, gli fo buona guardia, io. Al più al più, potrei concedere di fare a metà.

— Stavo osservando, signorina, — disse Filippo, reprimendo a forza un altro moto interiore, — stavo osservando come il tipo del babbo corrisponda al suo. Fatte, s'intende, le debite restrizioni; — soggiunse, imbrogliandosi un poco nel suo ragionamento; — in quel modo che una donna può rassomigliare ad un uomo....

— Ad un uomo che ha tanto di baffi; — conchiuse Margherita ridendo.

Si conosceva a colpo d'occhio che la cara birichina era molto felice in quell'ora. Tra lo sfolgorìo dei grandi occhi luminosi e il luccicore perlaceo della bocca divina, le sue guance prendevano un bel colore di rose incarnatine, che prometteva il sollecito rifiorire di quell'aspetto di bellezza ond'era stato deliziato Filippo Aldini parecchi giorni innanzi; in quel giorno, ad esempio, che egli e Margherita erano stati al ponte del Paradiso, e, Dio, permettendo, lo avevano anche varcato.

Finalmente il signor Anselmo si levò da sedere.