— La mia gente avrà da fare; — incominciò — la mamma da coccolarsi in cento discorsi col suo Federigo; Margherita da scrivere alle sue amiche di Milano. Io, se il conte Aldini mi fa grazia, vorrei fare una passeggiatina in Piazzetta con lui. —

[pg!258] Come aveva capito il bisogno di Filippo! Come aveva accortamente girata la frase!

L'Aldini fu pronto ad ossequiare le signore, promettendo una visita per quella sera. Ma prometteva a fior di labbra, impacciato nelle parole e negli atti. Se ne avvide Margherita, e cogliendo il buon momento ch'egli si era ridotto presso il vano della finestra, aspettando che il signor Anselmo avesse indossata la sua cappa di panno verde cupo foderata di pelliccia di martora, gli disse a mezza voce:

— Ella non è in uno de' suoi bei giorni, conte.

— Ha ragione, — rispose egli, rabbrividendo; — ho qualche pena, difatti. Ma non per me; — aggiunse tosto, notando l'effetto che produceva; — per un amico che ha qualche dispiacere. —

E un desiderio lo prese, mentre stava lì, davanti alla divina creatura, nella piena luce dell'ampia finestra, un desiderio intenso, a cui non seppe resistere. Se era condannato a perderla, come gli pareva naturale, come pur troppo gli pareva fatale, voleva almeno guardarla bene, guardarla intensamente a quella breve distanza, involgerla tutta in una occhiata, aspirarla, assorbirla. Il lampo degli occhi dilatati, e la gagliardia del respiro tratto a larghi polmoni, non furono senza un muover di labbra, che formavano parole, lasciandole tuttavia prive di suono.

— Ella mi dà il buon augurio? — mormorò ella, arrossendo.

— Sì, ch'Ella sia felice, felice, felice.

— Risponderò con tre grazie; — replicò Margherita, facendosi sempre più rossa. — Ma torni stasera più gaio, [pg!259] o più consolato; avrà il suo conto saldato in tremila. Sono o non sono un onesto banchiere?

— Ah, tu sei un banchiere, bambina? — disse il signor Anselmo, cogliendo in aria le ultime parole della sua Margherita. — Ed io, come mi vedi in questa pelliccia, sono un certo che.... tra il tenore e il baritono. —