Gran capo ameno alle sue ore, il signor Anselmo Cantelli! E bisognava volergli bene ad ogni costo.

Sceso sulla riva degli Schiavoni, quell'uomo eccellente così parlò al conte Aldini:

— Ella ha da intrattenermi di cose importanti, m'imagino; ma non gravi, spero. Siano come si vogliono, Ella si lasci dire per intanto che in casa mia sono tutti incantati di Lei; mia moglie, mia figlia, mio figlio. Stamane, dato il tempo necessario alle accoglienze “oneste e liete„, han tutti incominciato a tessere il suo panegirico. A tavola, poi, per tutto il tempo della colazione, è stato un piatto solo, Aldini, Aldini. Se lo lascia dire con quella confidenza di linguaggio che l'amicizia permette? Aldini al consommè; Aldini au beurre d'anchois; Aldini all'aspic; Aldini alla suprème. Aldini alla maître-d'hôtel, e chi più n'ha ne metta. —

L'Aldini sorrideva malinconicamente.

— Non si offende già, voglio credere; — ripigliava il signor Anselmo, prendendolo amichevolmente pel braccio. — Son fatto così, e gradisco la celia.

— Che dice? Mi confonde; — rispose l'Aldini, stringendo sotto il braccio la mano del signor Anselmo. — Ella mi dà una gran prova di benevolenza; così potessi meritar la sua stima!

[pg!260] — L'una e l'altra possiede; — replicò il signor Anselmo. — Per me, glielo confesso, quella non potrebbe andar senza questa. Metta che noi siamo già vecchie conoscenze. E così.... facciamo un piccolo tradimento al nostro Zuliani? —

Filippo rabbrividì, a quella scappata, pure imaginando ch'ella fosse scevra d'ogni malizia.

— In che modo? — balbettò.

— Non lo vede? L'amico, che ha la moglie ammalata, e perciò non si è potuto muover da casa per venirmi a ricevere alla stazione, mi annunzia la sua visita per le quattro, e mi promette di condur Lei alle nove, perchè io abbia il piacere di conoscerla. Ed ecco, noi ci siam visti e conosciuti assai prima; saremo già amici vecchi, stasera. Glielo dirò, e rideremo.