— Come sarebbe a dire, taccherella?

— Ma sì, qualche scappata, qualche impennata, come può fartela il cavallo più generoso. Intendimi per discrezione.... qualche antica passioncella, via!... Sai bene; l'uomo è nato.... un po' leggero di testa. E se una fiammatella ci fosse stata.... anche fuoco di paglia.... specialmente fuoco di paglia.... che ne diresti! come vedresti la cosa? —

Margherita stette alquanto sovra pensiero, guardando il suo babbo negli occhi.

— Tu sai qualche cosa. — gli disse, — sai.... della signora Zuliani! —

Figurarsi l'atto di stupore del signor Anselmo, a questa scappata della sua dolce figliuola!

— O come? Già eri informata?

[pg!278] — Eh, ci voleva poco a capirlo. Quella graziosa signora ci ha sempre veduto volentieri come il fumo negli occhi. Appena una visita, in tutto il dicembre passato, e ci ha lasciate sole a far la nostra vita di forestiere. Finalmente, perla notte del capo d'anno, c'è stato l'invito, e neanche fatto da lei, ma dal signor Raimondo, che, evidentemente per salvar le apparenze, metteva innanzi il nome della sua agrodolce metà. E là, a quella cena, mio caro, ho inteso tutto, ho tutto indovinato. Guardava me con aria di volermi sorbire come un uovo fresco: poi covava quel povero Aldini con gli occhi, mettendolo in uno stato d'angustia e d'impazienza da far veramente pietà. Dio, com'era seccato! e come si vedeva che l'avrebbe tanto volentieri mandata a quel paese! Vecchie lune, è questo il vostro destino. Ed era una vecchia luna, quella lì, molto vecchia; non c'era da prendere abbaglio.

— Quante cose hai osservate in una notte!

— Seconda vista, babbo; e si ha sempre, per le cose che premono. Ed anche ho notato l'atto della signora, quando suo marito destinò il conte Aldini per accompagnarci in gondola fino alla riva degli Schiavoni. Avrei avuto compassione di lei, te lo confesso, se non avessi veduto, e prima e poi, che il signor Filippo pensava a lei, com'io al Gran Turco. Ah, la stizza, che la prese cinque giorni dopo, quando capitò qui e trovò il signor Filippo intento a disegnare il ponte del Paradiso, per ricordo d'una passeggiata artistica, che avevamo fatta quarantott'ore prima! È vero che se ne vendicò da sua pari, distillando veleni nell'orecchio della mamma. Così li [pg!279] avesse distillati in presenza mia! Ero donna da risponderle, sai? come va che lei lo riceve, un uomo simile? E ne parla così a noi, ora, ch'egli è appena appena uscito di qui? Permette che ci lagniamo a suo marito, di averci presentato un tal uomo? Avrei voluto vederla, allora, che cosa mi sapesse rispondere. —

Il signor Anselmo sorrideva, sentendosi un po' più sollevato.