L'uscio della camera attigua si aperse, e Margherita comparve, Margherita luminosamente bella, col sorriso sul labbro, e un mazzettino di lettere nella destra, che [pg!287] fece scorrere prontamente nella sinistra, per istender l'altra con atto cortese e sollecito al signor Raimondo Zuliani. E strinse forte, quella mano delicata, strinse forte la mano di quell'uomo, per cui sentiva una simpatia più viva e più profonda di prima.
— Permette? — diss'ella poscia, accennando le sue lettere. — Le consegno, e sono da Lei. —
Andava intanto alla parete, e toccava il bottone del campanello elettrico.
— Subito queste lettere nella cassetta postale; — ordinò al cameriere, che era comparso alla chiamata.
Poi, libera dalle sue piccole faccende, venne a sedersi accanto al signor Raimondo, chiedendo anzitutto notizie della signora Livia, ed ascoltando con molta attenzione quello che egli ne diceva; egli poveraccio, che dalla mattina non era più ritornato al palazzo Orseolo. Di quante piccole bugie necessarie non si compongono le nostre conversazioni! Di lì, mutando argomento, la donna forte passò a discorrere della mamma, che era in volta col suo Federigo, per arricchirne il corredo. Sicuro, anche lì ci voleva un corredo di nozze; non per la sposa, che non ne aveva bisogno, se non di carbone e di munizioni da fuoco, essendo una bella corvetta, destinata a fare con Federigo, per suo viaggio di nozze, il giro del globo. La lunghezza del viaggio voleva adunque che fosse più ricco dell'usato il corredo dello sposo.
In queste chiacchiere si consumò una mezz'ora; dopo di che il signor Zuliani prese commiato, promettendo una visita più lunga per quella medesima sera.
— Non so, — diss'egli, — se troverò il conte Aldini, [pg!288] per presentarlo io al suo babbo. Ci siamo intesi per le nove. Ma se per caso egli avesse da capitare prima di me, prego Lei, signorina, di far le mie veci.
— Con gran piacere; — rispose Margherita, stringendo ancora ben forte la mano di Raimondo; — ed Ella me ne ricambierà con buone notizie della sua signora, alla quale vorrà fare i nostri più caldi augurii per la sua pronta guarigione. —
Non una fibra del volto di Raimondo Zuliani tradiva lo stato dell'animo suo.
— Uomo forte davvero, e risoluto; — pensò Margherita, vedendolo partire; — questo sarà duro a vincere, più che il babbo non pensi. —