Filippo Aldini sorrise, e promise.

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XVIII.

La giornata dei misteri.

La mattina seguente il signor Anselmo diceva alla sua Margherita:

— Carina, siamo dunque alle porte coi sassi?

— Perchè? — domandò la fanciulla.

— Perchè mi è parso, ieri sera, che tu fossi molto contenta, tanto contenta da avere certamente deposta l'idea di tirare le cose in lungo.

— No, babbo, non credere. Sono la donna forte, come tu dici; ma ho il cuore.... come dirò io? il cuore piccin piccino. A vedere quel povero signor Zuliani tanto padrone di sè, ho ben capito che sarà impossibile smuoverlo. Ha fatta la sua risoluzione, e non la muta; almeno, se non interviene un miracolo. —

Ella sospirava, e il signor Anselmo non seppe far altro che seguirne l'esempio. Ah, un miracolo, un miracolo! Era più tempo da miracoli?