— Che han da venire; — commentò la signora. — Ed egli frattanto amministrerà.
[pg!157] — Amministrare non è scialacquare, ed egli vorrà tenere i suoi conti in regola. Oh, infine, perchè una ragazza è ricca, non troverà più un galantuomo che s'innamori di lei? E se il galantuomo s'innamora, dovremo noi sospettarlo di secondi fini? Sii giusta, amica mia, sii ragionevole.
— Sì, sì, quello che vorrai; tanto più che non ho da farci uno sforzo; — rispose la signora, ridendo di quel suo riso pazzesco. — Un giudizio interiore sugli atti del prossimo nostro non si può soffocare, ecco tutto. Ma il fare una bella o una brutta cosa, risguarda lui. Resta che io non gli entrerò di nulla, e tu nemmeno; altrimenti un po' d'amaro dovrebbe uscir fuori.
— Ma perchè, Dio santo, perchè?
— Sei tu che me lo domandi? Tu, a buon conto, hai sposato una donna che non aveva un soldo. Ho detto un soldo.
— Bella forza! — esclamò Raimondo. — Quella donna era Livia la bella.
— Anche quell'altra è bella, ma con la ricchezza in più.
— Bella, sì, non lo nego; — riprese Raimondo. — Ma che paragoni vuoi fare? Sono essi possibili? Riconosco tutto quello che va riconosciuto; ma sopra Livia, o alla pari con Livia, niente, niente; hai capito? vuoi che vada a gridarlo sul campanile di San Marco? —
Livia era in quel momento un po' avanti a lui. Si arrestò, mentre egli finiva la frase, gli appoggiò le spalle sul petto, e arrovesciando il capo sull'omero di lui, volse la faccia ridente per modo che il galante marito potè cogliervi un bacio.
[pg!158] Quella sera Filippo Aldini capitò al palazzo Orseolo; non sull'ora del caffè, come Raimondo avrebbe desiderato, ma pochi minuti più tardi. Fu accolto con grazia incantevole dalla padrona di casa, e di ciò fu contento Raimondo assai più che di poter offrire all'amico una chicchera del primo caffè di Venezia. Così, fatto felice con poco, Raimondo parlò volentieri per tre, mentre Filippo anche più volentieri ascoltava, e la signora Livia guardava i giornali, interrompendo di tratto in tratto quella leggera occupazione con qualche breve sparizione; per dar ordini, naturalmente, e una volta poi per ritornare tutta gloriosa e trionfante con una gran busta di velluto azzurro, che posò sulla tavola sotto gli occhi dell'Aldini.