—Animo, via! Che cos'è questa ragazzata!—borbottò mastro Jacopo.—Se ti sentono di laggiù!…
—Ah, lasciatemi piangere, maestro, padre mio, lasciatemi piangere. Avere amato tanto tempo senza speranza!… Essere entrato da voi, temendo che non mi accettaste come vostro scolaro!… Poi, essere vissuto così, accanto a voi, disperando di potervi dire un giorno…. di potervi confessare…. E sempre con la paura di sentirmi annunziare da voi, o da altri di bottega, che madonna Fiordalisa era sposa…. Oh, maestro, maestro, vorrei che ci foste stato voi, nel mio caso!
—Eh, non dubitare, ci sono stato anch'io, in diebus illis;—rispose mastro Jacopo.—Ci si passa tutti, o presto o tardi, per queste benedette ansietà. Ma, come vedi, non era il caso di tremare. Si pensava a te, mentre tu ti guastavi il sangue coi sospetti e con le paure. E c'è voluto che la fortuna venisse a cercarti lei; che il babbo fosse il primo a parlare….
—Oh, padre mio, non dite ciò, ve ne prego! Sapete pure che non ardivo!
—Già, tu non ardisci mai. Ma bada, ragazzo mio, la tua fortuna è a questo patto. Tu farai il Miracolo di san Donato, e sarà davvero….
—Un miracolo;—interruppe Spinello.—Ve lo prometto.
—Ci fo assegnamento. Ed ora, andiamo a casa, che qui s'è fatto abbastanza, per oggi.
—No, maestro, lasciatemi qui. Voglio pensare al mio soggetto.
—Qui? a cinquanta palmi da terra?
—Che importa? La mia testa è più alta di mille miglia. Non sono io al settimo cielo? Poi vedete, maestro, qui siamo nel Duomo vecchio. Laggiù—continuò Spinello, accennando in basso, attraverso le commessure del ponte,—laggiù, presso la quarta colonna di destra, ho veduto per la prima volta madonna Fiordaliso. Non sapevo chi fosse; ma ne rimasi colpito. Andai quel giorno a nascondermi là, dietro quel pilastro della navata di destra, per poterla vedere di profilo, senza che ella si accorgesse di nulla. Che allegrezza fu quella, per i miei occhi! E ogni festa, sapete, ogni festa, io la vedevo così. Eravamo nel giugno dell'anno scorso. Benedetto mese, che ne ha tante di feste! Gli altri ne hanno meno, o non lo valgono. L'aspettavo all'ingresso, avendo l'aria di guardare tutt'altro; poi me ne venivo laggiù; anzi, ricordo che fu quello un gran dolore per me.