—Animo, via! Siate forte,—gli disse,—e pensate a consolare quel povero padre, che sta per uscire di senno.—
Spinello guardò il suo compagno d'arte con aria melensa.
—Perchè?—gli chiese.
Ma in quel punto parve risovvenirsi, e diede in uno scoppio di pianto.
—Chi piange qui?—domandò mastro Jacopo con voce tuonante.—Non voglio che pianga nessuno. Finiamola con gli strepiti! Volete farla morire? Non voglio che muoia. È la mia figliuola, è il sangue mio. La custodirò, la rinchiuderò, che non abbia più a vederla anima nata. Nessuno la sposerà, avete inteso? Il Buontalenti meno d'ogni altro. Già,—esclamò il vecchio, con ironico accento,—pretendeva di averla lui, perchè è ricco. Nè ricchi, nè poveri, voglio. Fiordalisa ha da restare con me, sempre accanto a suo padre, per conforto alla sua vecchiaia. Si ostineranno! E noi partiremo, lasceremo questa casa, andremo a cercare sua madre. Medico, tu la salverai, siamo intesi. Bada a te, medico! Sua madre mi ucciderebbe, se io non le riconducessi l'amor suo. Ed io, vedi, prima di morire, ucciderei te con queste mani.—
Messer Giovanni da Cortona guardava con occhio triste il povero pittore impazzito. E pensava dentro di sè che nella compagine umana troppo breve spazio intercede dalla sanità di mente alla follia.
E qual breve distanza altresì dalle nozze alla tomba! Lì, nella cameretta verginale, posava sul letto la bianca salma di Fiordalisa. Si sarebbe detto che dormisse, tanto era riposato l'atteggiamento e tranquillo l'aspetto, e si poteva ripetere col poeta
"Morte bella parea nel suo bel viso."
Le donne stavano intorno al letto piangendo e pregando. Spinello, rannicchiato in un angolo, non dava altro segno di vita che il singhiozzo, ond'era preso alla gola. Nella camera vicina, Tuccio di Credi e Parri della Quercia si guardavano in viso, crollavano la testa e sospiravano, come uomini percossi da una medesima sventura.
Quella sera il curato del Duomo mandò il sagrestano alla casa di messer Jacopo, per chiedere a che ora del mattino gli facesse comodo di andare in chiesa per la cerimonia nuziale.