—Come?—gridò Spinello.—Anche questo avete fatto?—
Messer Dardano sorrise, come sa sorridere un uomo accorto, quando altri s'avvede di qualche sua bella trovata.
—Sicuramente;—diss'egli.—Avevo udito di questa ragazza vostra vicina di casa, ed ho voluto vederla. Domenica mattina, per l'appunto, il nostro Tuccio di Credi è venuto a prendermi a casa mia, per accompagnarmi agli uffizi divini in Santa Lucia dei Bardi. Monna Ghita ha un'aria modesta e buona che innamora. E certamente se tutta la persona fosse così bella come il viso…. Ma già, non si nasce perfetti, a questo mondo.
—Ah!—notò Spinello, incominciando a respirare.—Ci avete trovato qualche difetto?
—Una cosa da nulla, in verità, e quasi non metterebbe conto parlarne,—rispose messer Dardano.—Ma infine, se questo può essere un ostacolo per voi, ve lo torno a dire, cerchiamone un'altra che vi piaccia di più.
—No, no;—disse Spinello.—Se io volessi pure risolvermi al gran passo, credetelo, io non andrei a cercare la perfezione. Tutt'altro! Mi parrebbe un'offesa alla, memoria di quella poveretta;—soggiunse egli rabbrividendo istintivamente.—Voi lo avrete saputo da Tuccio, o da altri, messer Dardano mio veneratissimo; Fiordalisa era un miracolo di bellezza. Iddio non ha voluto che tanto splendore privilegiasse la terra, e l'ha ripreso con sè, per ornamento del suo trono. Ma io non ne cercherei altra, che valesse altrettanto, quand'anche sapessi di trovarla al mondo: nè vorrei cercarne una che agli occhi altrui potesse parere scelta da me per le grazie della persona. Su ciò mi troverete saldo, messere; nè essere, nè parere, anco lontanamente, infedele a quell'immagine di celestiale bellezza, che la morte ha potuto rapirmi, ma che non potrà farmi dimenticare più mai.
—Orbene, eccovi nel caso;—replicò l'Acciaiuoli. Monna Ghita non ha —di veramente gentile che il viso. Alla sua persona mancano affatto —quei contorni delicati che hanno, per esempio, le vostre Madonne, e —che certamente ebbe la vostra povera morta. La figlia del —Bastianelli cammina male, per giunta, ed anzi la dicono un po' —zoppa. Chi potrà dire che voi vi siate invaghito di lei, per le —grazie della persona? Diranno che dovevate farvi una famiglia, —perchè questo è l'obbligo d'ogni uomo per bene, d'ogni artista che —voglia lavorare da senno. E poi, ella vi ama, mio bel maestrino, ed —anche questo va considerato. La sua figura, che fu ritratta da voi —nella Santa Lucia….
—Un caso!—interruppe Spinello.—Un mero caso, di cui non so neanch'io rendermi ragione. Tuccio di Credi ve lo avrà detto, che io….
—Sì, sì, m'ha detto ogni cosa, ed io ho capito benissimo come sia andata questa faccenda. Infine, un pittore ha da prenderli in qualche luogo, i suoi tipi. Non ci mancherebbe altro che l'artista dovesse reputarsi innamorato di tutte le figure che ha da ritrarre, per dar varietà alle sue opere! Una cosa rimane, che il viso di monna Ghita ha una grande espressione, ed è l'indizio di una bell'anima. Pensateci, Spinello, e poi mi direte che cosa avrete deliberato di fare. Ma badate, maestrino, non dovete rattristarmi, dovete dirmi di sì.—
Spinello non rispose. E in verità non aveva da risponder nulla, perchè messer Dardano gli dava tempo a pensare, risparmiandogli il rimorso di un no troppo reciso e pronto, che sarebbe parso un atto di scortesia verso quell'uomo onorando.