—Eh! piccolini, s'intende.

—Chi lo avrà regalato?

—Altro mistero!

—Qualche volta sono astucci vuoti, per far restare di stucco i compagni del palcoscenico.

—Eh via! Come se i compagni di palcoscenico non domandassero di vederci dentro!

—È, vero; correggo la frase. Si tratta invece di un solo ed unico monile, che figura su tutte le piazze. È il dono di un primo protettore, e non fa che andare e tornare dalle valigie della signora alla ribalta, e dalla ribalta alle valigie.

—Che supposizione!—esclamò la signora Mary.—Non vi vergognate? Qui poi non è il caso.

—Signora, parlavo sui generali;—rispose il Don Marzio che aveva sofisticato a quel modo.—Del resto, l'astuccio regalato alla vostra amica non può venire che dal più ricco de' suoi conoscenti.

—Chi lo sa? che cosa intendete per ricco?

—Non già un milionario;—disse di rimando il maligno;—mi basta assai meno; supponiamo un cavaliere Roberti.