—Vi premono davvero?—chiese ella fermandosi incontanente, e guardandolo in volto con occhio scrutatore.

—Se mi premono! Dovete esservene accorta.

—Bene!—ripigliò l'inglesina;—passeggiamo ancora.

—Ma con questo freddo? E vostra zia che dirà?—

Maria sorrise, probabilmente dal candore che traspariva da quelle parole del suo cavalier novellino.

—Non ho freddo;—rispose ella poscia.—Quanto a mia zia, non sa ella che sono con voi?

—Ah, ella si fida dunque di qualcheduno? Non è dunque come voi?

—No, non è come me;—diss'ella, con un accento da cui traspariva il dispetto d'essere colta in contraddizione;—del resto, volevo rispondervi che mia zia conosce me quanto occorre per vivere tranquilla; ma mi è parsa una risposta troppo superba, ed ho amato meglio dare un po' di merito a voi. Ho fatto male?

—No, vi ringrazio. Andiamo dunque. Ma dove?

—La vostra strada, per andare a casa, qual'è?