—Non vorrei—disse Bonisconti, mentre si stropicciava le mani,—che quei signori si facessero aspettare troppo.
—Sono le sette e dieci minuti;—rispose il Priore, dopo aver dato un'occhiata al cronometro;—anche un quarto d'ora di tempo si può concedere al nemico.
—Non ce ne sarà bisogno;—entrò a dire il chirurgo; mi par di sentire —il rumore di una carrozza nella viottola.
Il Priore andò sulla soglia e tese l'orecchio in ascolto.
—Sicuro;—diss'egli poscia;—ci seguivano a poca distanza. Giovanni, avete fatto riaprire il portone?
—Sissignore; c'è mio figlio ad aspettare quegli altri.
«Quegli altri» voleva dire che il luogo dello scontro era stato scelto da Tristano e che il padrone di casa aspettava la mancia da lui.
—All right! a noi, dunque!—esclamò il Priore.—Noi metteremo mano alle armi, e Lei, signor dottore, alla busta.
—Spero che non ce ne sarà bisogno;—rispose il dottore.
—Chi glielo dice? Gli avversari vengono senza chirurgo;—notò braveggiando il Priore.