Frattanto il chirurgo aveva esplorato la ferita, non senza dolore pel suo legittimo proprietario. La palla aveva sfiorato l'omero, lacerando le carni, ed era andata a piantarsi nella muscolatura del collo; donde la enfiagione repentina che si era notata poc'anzi. L'estrazione non era da tentarsi lì per lì; occorreva prima di tutto trasportare il ferito a casa sua, debitamente fasciato, e là aspettare il momento opportuno. Lesione di organi essenziali non pareva che ce ne fosse; era dunque una quistione di tempo, e il discepolo di Esculapio prometteva di conservare alla società quella preziosa esistenza.
—Poveretto!—esclamò Ariberti, quando fu in carrozza co' suoi padrini per ritornare in città.—
—Dopo tutto mi rincresce…
—Di che?—interruppe Tristano.
—Di averlo ferito.
—Oh bravo, sentiamo quest'altra.
—Ma infine, è un uomo…
—Come Lei, non è vero? Stiamo a vedere che per carità cristiana si mette in paragone con lui.
—Signori,—disse timidamente il giovane Ariberti, mi abbiano per —iscusato. È la prima volta che mi trovo a questi cimenti, ed è anche —la prima volta che vedo scorrere sangue. Ora, anche lasciando da —parte le considerazioni morali, mi pare che il sangue del signor —Forniglia. non sia diverso dal mio.
—Qui la volevo;—replicò trionfante il Priore.—E scambio del sangue d'un Forniglia che abbiamo veduto scorrere, non poteva essere il suo? Pensi a ciò, mio bel signore, e si rallegri. Il rammarico, eccetto che non sia quello del coccodrillo, che a volte è permesso, come una volta all'anno son permesse le maschere, lo deve lasciare da banda. Ritenga che, se l'avesse buscata Lei, quella palla, i signori della parte contraria non avrebbero pianto. Già, gli uomini sono così contenti e pranzano di così buono appetito quando l'accoccano a, noi, che dobbiamo esser lieti di render loro la pariglia. Il mondo è una foresta. Homo homini lupus; l'han detto i latini. Perciò bisogna imparare a urlare. Badi a me, signor Ariberti; oggi gli è andata bene, e, non fo per dire, anche un pochino per questo; che ci aveva due padrini accorti.