Povero autore delle Frondi sparse, che tempo era il suo! Ma in fin dei conti, quel giornalista era stato l'unico che gli avesse dato una parola cortese; era stato l'unico che avesse fede ne' suoi versi.
Il ritratto della ballerina, quando fu portato in giro pei palchetti e per le sedie chiuse del teatro, fece dire agli Aristarchi da dozzina che i versi non erano dei soliti, e che il pensiero era nuovo abbastanza. Magro conforto al poeta! Ma quel ritratto era andato in mano alla marchesa di San Ginesio; gli occhi di Giunone si erano posati sui versi del suo negletto amatore.
E il suo libro? Era andato il suo libro nelle mani di lei? Per saperlo, il nostro Ariberti avrebbe dato non so che, perfino un occhio del capo, se non gli fosse stato necessario a fare il paio, per vedere quella bella sdegnosa. In cambio di perdere un occhio, pensò di lasciarci un tantino della sua dignità; fece la corte al Candioli.
Attillato com'era e cinto ancora da quell'aureola di gloria pel suo duello fortunato, Ariberti poteva fidarsi di tornare accetto al contino in un colloquio di pochi minuti. Combinatolo proprio in buon punto alla fine del ballo, gli si accostò con quel garbo che seppe maggiore, per fargli certe scuse, a cui mezz'ora prima non pensava nè punto nè poco.
—Signor conte, ho un debito con Lei….
—Avec moi, mon cher? Comment donc?
—Sì, davvero. Ella è tanto cortese da non ricordarsene; ma io ce l'ho questo debito. Ho stampato un volumetto di cose mie, e ancora non glie l'ho fatto avere. Che vuole? Quel benedetto editore non mi ha mandato le mie copie che ieri….
—Ah oui;—disse Candioli, non lasciandogli finire la sua bugiuzza;—un libro di versi! Ne ho sentito parlare nell'ufficio della Dora, dove non capisco come non vi siate lasciato più vedere, mon beau ténébreux.
—Che dirle, signor conte?… Occupatissimo sempre.
—Sì, sì, la notte en bombance e il giorno in sala di armi. Sommes-nous bien renseigné? Ma fate bene, parbleu, fate bene. Il faut savoir à l'occasion se tirer d'une affaire à son avantage. Anzi, sentite, Ariberti; quando sarete della nostra forza, faremo volentieri due colpi con voi.