— Questo si capisce. Partito da Roma, poco importava che io andassi a destra piuttosto che a sinistra. L’essenziale è che tu sia stato fermo nella versione a te nota, e che dev’essere la vera, tranne un piccolo inganno, fatto anche a te, intorno alla strada che ho presa, partendo. Così tu puoi rendermi ancora un servizio da amico.

— Ancora! e quale?

— Ecco qua: devi dirle che son ritornato, e che imploro la grazia di esser ricevuto da lei.

— Io? io dovrò dir tutto questo?

— Sì, tu; non sei forse più il mio amico?

— Sono, sicuramente; — balbettò Almerico di Montegalda, confuso da tanta audacia di Massimo. — Ma tu mi domandi una cosa....

— Naturalissima. Non vedi come sono pentito!

— Tu sei pentito? tu?

— Ne dubiti forse? quando io te lo giuro?. —

Almerico rimase un istante pensoso; poi disse: