— Eccomi qua; — disse il cavaliere. — Metti in capo e andiamo.

— Ebbene? — domandò Almerico, fissando gli occhi negli occhi del cavaliere.

— Ebbene, si va a pranzo, m’immagino; — rispose questi, imperterrito. — Non ti nasconderò che ho una fame maledetta.

— Non c’è nulla? — riprese Almerico.

— Di che?

— Della tua questione.

— Ah, la questione? Pensavo di molto alla questione, ora! Caro mio, la questione va per le lunghe.

— Come?

— Che ne so io? I padrini trattano; lasciamoli trattare; è il loro mestiere. Abbiamo ancora da vederci.... domattina.

— Ah! — disse Almerico. — C’è dunque speranza che la cosa si aggiusti?