— Non mi pare che abbiano poi tutti i torti; — disse Almerico. — Se regnano nel cuore di un uomo, è giusto che vogliano regnare nella sua casa; non foss’altro, per discacciarne le altre, o per tenerle lontane.
— Eppure, tu non ce l’hai in mostra, il ritratto della tua bella; — replicò Massimo che voleva aver sempre ragione. — C’è invece il ritratto del tuo ministro.
— Me lo ha regalato; — disse Almerico. — Non potevo fargli il torto di chiuderlo in un cassetto.
— E quello di Madonna?
— Caro mio, quello non c’è, perchè Madonna mi manca. Hai tu mai veduto il ritratto di una donna che non esiste?
— Eh via! Tu non l’hai, proprio, l’innamorata?
— Non ho innamorata; — rispose Almerico.
— E come vivi? alla tua etàl
— Miracoli, amico mio, miracoli che facciamo noi. Non credere per altro che al ministero di grazia e giustizia siano tutti così. Ti parlo per me, e solamente di me. Alla mia età, non ho innamorata, e la cosa, che ti par triste, ha ancora i suoi piccoli vantaggi. Vedi, per esempio: non mi procuro occasioni di pentimento.,
— Ah, sì! — gridò Massimo allora. — Se tu sapessi come son pentito io! Perchè, infine, queste son sempre catene. Paiono di rose, da principio; e poi, quando uno si prova a spezzarle....