— Ebbene, sappi; — disse Massimo; — son per dare della testa in un muro. Sono.... innamorato.
— E di un’altra; mi pare di capirlo; — rispose Almerico.
— Di un’altra; — replicò Massimo. — E quest’altra è.... miss Lockwood.
— Ah! — gridò Almerico. — «The United States»? Lascia il Byron, allora, e cita il Longfellow.
— Non lo conosco; — rispose Massimo. — Del resto non occorre. Miss Madge ama lord Byron.
— Sai già chi ama, dei morti; — ripigliò Almerico. — Saprai ancora chi ama, dei vivi.
— Sì. Almeno.... non potrei dubitarne più, dopo certi discorsi che le ho fatti, e ch’ella ha benignamente ascoltati.
— Ma bravo! Sei dunque già avanti!
— Ti prego di giudicarne. Prima di tutto, hai da sapere dove l’ho conosciuta: al ballo dell’ambasciata inglese.
— Me ne rammento, di questo; — disse Almerico. — E la duchessa non c’era.