—Ella!—ripetè amaramente in cuor suo il giovine Laurenti.—Ella! Ella! Si torna allo stile di cerimonia, a quanto pare. Donne, donne, avrò io sempre a provarvi mutevoli, fugaci come l'onda?—

Questo pensò, e frattanto si avvicinò a lei per stringerle la mano; ma il pensiero comandava agli atti, e la sua mano freddamente toccò la mano di Luisa, senza quella pressione che dice tante cose nel fuggevole ma veemente scocco di una scintilla elettrica fra nervi e nervi. E Luisa del pari non aveva ardito stringere la mano di Guido.

—Quando è Ella arrivata?—gli chiese la donna gentile, così per tener vivo il discorso.

—Ieri a sera, signora, e non ho voluto lasciar passare la giornata senza venire a chieder sue nuove.

—Il signor di Marana; il signor Percy!—disse ella presentando i suoi visitatori a Laurenti; quindi, voltasi ai due nominati, presentò loro il nuovo venuto, a cui soggiunse andar debitrice della ricuperata salute.

I tre s'inchinarono leggermente, salutandosi a vicenda; ma il duca di Marana, il quale senza saperne il perchè, sentiva d'essere la testa più tranquilla della conversazione, fu il solo che si facesse a parlare.

—Signor Laurenti,—disse egli,—io sono lieto di conoscerla, e di unire i miei ringraziamenti a quelli di tutti i sinceri amici della signora Argellani. Avevo udito parlare della sua scienza e m'è accaduto, come a tanti altri in simili occasioni, di crederla un vecchio professore. L'autorità del sapere si dipinge sempre nella nostra mente coi capegli grigi; ma quind'innanzi io sosterrò ch'essa li ha biondi, o neri, e sarà tanto di guadagnato per l'onore della gioventù calunniata.

—Io la ringrazio, signor di Marana;—rispose Laurenti arrossendo.—Qui per l'appunto il gran medico, se non è stato un giovane (che non posso attribuirmi questo vanto) è certamente stato la gioventù, ed io non ho fatto che secondarla.

—La modestia del dottor Laurenti si giova perfino dei bisticci—interruppe Luisa.—Ma ora, Ella ci dica un po' che cosa ha fatto a Milano.

—Nulla che franchi la spesa di essere raccontato, signora mia. Ho passeggiato, ho curiosato, mi sono distratto, come si può fare in ogni altra città.