—No certo; non è mio costume neppure.

—Bene! Come Vossignoria sa, il povero Giacomo è solo…..

—Lo so.

—Non ha parenti; i suoi vecchi sono tutti iti; non ha moglie, grazie al cielo, nè figli per conseguenza; non ha altra affezione che per la sua signora, e la sua signora se ne va…..

—Orbene?

—Mi lasci dire! Avevo cominciato a voler bene a qualcheduno….. da povero villano, s'intende; ma insomma, anche l'amore della povera gente vale qualcosa…. e questo qualcheduno se ne va anco lui! Che cosa resta il povero Giacomo? Un vecchio ceppo di castagno, buono da grattargli il fradicio per far la terra alle camelie, e da buttare il rimanente sul fuoco!… Mi stia a sentire! Il Giacomo ha pensato una cosa, con licenza di Vossignoria…..

—Dite, dite!

—Vossignoria se ne va laggiù alle Indie, a fare il naturalista. Il Giacomo, non fo per dire, è un giardiniere che sa il fatto suo, e qualcosa ha pure imparato, in cinquant'anni di vita; è robusto; gli piace la fatica; ama vedere un po' di paese anco lui…

—Ho capito, Giacomo, ho capito…..

—No, non basta! Il Giacomo può essere buono ancora a qualcosa, come aiutante, come servitore, come….. e perchè no? come padre. Senta, ho venticinque anni più di Vossignoria….. Chi la aiuterà come il Giacomo, quando correrà la campagna? Chi avrà cura di Lei, come il Giacomo, quando le verrà un po' di male? Sì, l'ho detto e lo sostengo, come un padre…. come un padre….