—Egli ha ragione;—disse Laurenti.—Queste sono malattie che tolgono insieme colle forze la volontà, e s'ha da vincere, col moto continuo, colla mutazione dell'aria, quella naturale propensione che hanno gli ammalati a stare fermi. Così pure è necessario che siano distolti da quella malinconia del pensar sempre. L'eccesso della vita intellettuale riesce a danno della vita fisica, e non aiuta a far sangue.
In quella che così ragionavano, la signora Argellani si mosse e diede un gemito. Laurenti, il quale l'aveva sempre tenuta per mano, proseguendo a stropicciarle le estremità coll'acqua di Felsina, s'inchinò rasserenato verso di lei.
La vita era a poco a poco tornata; il sangue rifluiva liberamente. Poco dopo, la signora Luisa aperse gli occhi, sebbene a mezzo, e senza guardare in nessun luogo.
—Stia di buon animo, signora;—le disse dolcemente il giovine.—E' non è stato nulla…. un po' di debolezza soltanto.
—Dove sono?—mormorò ella,—Mio Dio! La vita non mi ha dunque abbandonato?
—Oh, che cosa dice mai?—esclamò la signora Tonna, che si era affrettata ad avvicinarsi al capezzale.—Vossignoria ha avuto un po' di male, come l'altra volta; ma noi tutti le siamo sempre stati dattorno….
—Grazie, mia buona Antonietta, grazie! E così dicendo, la signora Argellani aperse gli occhi del tutto, provandosi a guardare. La prima cosa che vide, fu lo stato suo, la persona discinta; e una fiamma pallida e lieve le serpeggiò sulle guancie. Laurenti intese il pensiero dell'inferma, e afferrato un capo del copertoio di raso sul quale era adagiata, fu sollecito a ravviarlo sul petto ignudo; ed ella, seguendo degli occhi quel braccio di persona ignota che le stava daccanto, si volse a guatare il giovine, tra spaurita e curiosa.
—Non abbia timore, signora;—le disse egli allora, per rispondere in qualche modo a quella muta interrogazione.—Sono un amico.
—Gli è il medico,—soggiunse Giacomo, facendosi innanzi anco lui,—ed io sono andato a chiamarlo in fretta, appena mi fu detto che Vossignoria si sentiva male.
—Un cattivo medico, in verità;—ripigliò Laurenti.—Ma in un momento di bisogno, val meglio che nulla.