—Via, sii buonino! Come ti chiami?—ripetè ella, accarezzandolo.
—Non lo so—borbottò il fanciullo, dimenando le spalle e chinando gli occhi sopra un coccio che teneva tra mani.
Ma la signora Luisa, a cui quella scena campestre risvegliava nel cuore quella passione pei bambini che tutti sentiamo, segnatamente quando non ne abbiamo dei nostri, volle averne l'intiero e proseguì:
—Vuoi venire a star con me?
—No!—rispose asciuttamente il fanciullo.
—E perchè? Ti metto forse paura?
—No!—ripetè egli, che quella parola la sapeva dire per bene.
—E perchè dunque non vuoi venire con me?
—Perchè voglio stare con mia madre.
—Carino! E dov'è tua madre?