—Andiamo, voi la mandate in burletta;—osservò il padre Costanzo, facendo il viso brusco.

—Noi non si dice che resti il padrino ad ogni costo;—aggiunse il padre Restituto.—Si dice soltanto, e si sosterrà, che ci vogliono certi riguardi.

—È questo, sì, è proprio questo!—gridarono ad una voce il padre
Costanzo e il padre Ilarione.

Ma il padre Agapito, che quel giorno era il meno parolaio di tutti, diede sulla voce ai colleghi.

—Noi chiacchieriamo,—diss'egli,—e il priore decide.

—O che vorreste fare?—domandò il padre Marcellino.

—Andar laggiù, a disturbare il colloquio.

—Bravo! E non pensate ch'egli potrà dirvi….

—Che cosa potrà dirci? Sentiamo.

—Quello che gli direste voi, se foste ne' suoi panni, ed egli nei vostri.—"Padre Agapito, di grazia, un po' di pazienza; fra mezz'ora siamo da voi."