Bisognava vedere in quel momento la faccia contenta del signor Prospero Gentili. Ma andiamo avanti, senza descrivere quello che ognuno di voi può figurarsi facilmente in cuor suo.

—Non mi sono tuttavia intieramente arreso alla sua insistenza;—continuò il padre Anacleto.—Dubitando della vocazione sua, che non può essere accertata finora, come fu accertata quella di tutti noi, l'ho accolto solamente come novizio; e come novizio, per conseguenza, ho accettato suo zio, non volendo separare con una troppo sollecita disparità di promesse due congiunti di sangue. Ho fatto una cosa nuova, non conforme alle nostre consuetudini, interpretando il principio che, dove la legge tace, s'intende libera l'azione.

In dubiis libertas;—osservò il padre Bonaventura.

—Grazie, et in omnibus charitas;—ripigliò il padre Anacleto.—Io spero adunque che voi, miei cari fratelli in solitudine, non disapproverete questa novità, badando alle intenzioni che l'hanno dettata.

Il padrino guardò in viso i suoi giudici, e comprese che nessuno avrebbe detto di no.

—Savio consiglio;—mormorò il padre Atanasio.

—Come tutto ciò che esce dalla mente del nostro degno priore;—aggiunse il padre Restituto.

—Sia dunque così, col volere di Dio;—replicò il padre Anacleto, non aspettando più altri segni di approvazione.—E adesso, miei fratelli, andiamo a vedere come ci tratta il cuoco. Vi avverto,—soggiunse, rivolgendosi ai due novizi,—che qui si mangia male.

—E si beve peggio;—-borbottò fratel Giocondo, che chiudeva la marcia.

Il padre Prospero credette obbligo suo di rispondere che egli e il suo nepote si sarebbero acconciati volentieri a tutto, pur di essere ammessi a vivere nella comunità di San Bruno. Povero signor Prospero! Ci aveva sempre addosso gli occhi del padrino biondo, che quando voleva una cosa, non c'era più verso di resistergli. Infine non si trattava più di andare al polo Artico, nè alle sorgenti del Nilo. E poi, con l'aiuto di Dio, quella pazzia del chiostro non sarebbe mica durata eternamente! Il padre Anacleto si era dimostrato veramente un buon diavolo, non accettandoli che in qualità di novizi. Ottimo padre Anacleto! Il meno che si potesse fare con lui, era di rispondergli a tono.