—Ah, sia lode al cielo!—esclamò il priore.—Voi, padre Tranquillo, ci rassicurate intorno al buon avviamento della vostra memoria, sulla circolazione del sangue.
—Questa l'ho finita da un pezzo;—rispose il padre Tranquillo.—Ma qui non intendo parlare dell'opera mia. Dico invece che il sangue potrà scorrere liberamente nelle arterie del neonato, se noi sapremo introdurvi in tempo qualche nuovo elemento.
—Spiegatevi.
—Mi spiego subito. Nel nuovo giornale ci ha da entrare anche la parte amena; un po' di letteratura, per esempio, sotto forma di novella, o di componimento poetico.
—Già! per piacere al padrino!—entrò a dire con accento sarcastico il padre Agapito, sorretto da una benevola occhiata del padre Restituto.
—Padrino o no, un giornale ha da essere un giornale;—replicò il padre Tranquillo.—Non vogliamo mica fare un'arida rassegna, sul gusto degli Atti di questa o di quella società scientifica! Quella è davvero il genere condannato, e parecchie società l'hanno inteso così bene, che già mirano a recare nelle loro pubblicazioni un pochettino di varietà. Guardate, ad esempio, il Journal Asiatique. È tutta filologia orientale; ma in ogni fascicolo vi passa sott'occhio un mondo di cose, algebra indiana, demonologia babilonese, medicina araba, poesia assira, apologo persiano e via discorrendo. Anche un giornale archeologico può e deve esser fatto in modo da non riescire noioso. A voi piacciono le citazioni latine, padre Restituto? Eccone una di Orazio: Omne tulit punctum qui miscuit utile dulci. Infine, un giornale ha da essere, o no, uno specchio della vita?
—Della nostra, sicuro,—osservò il priore.—E se la nostra è una vita studiosa, basterà che il nostro sia un giornale di studi.—
Il padre Tranquillo, vedendosi così abbandonato dal priore a cui credeva di essere andato in aiuto, non rispose più altro. Ma entrò a parlare per lui il padre Natale.
—Un giornale,—diss'egli,—deve servire a qualche cosa. Essere un giornale, o non essere, ecco il punto. In altri termini, un giornale dev'essere come l'uomo; o servire come lui a qualche ufficio, o non essere.
—Come l'uomo!—esclamò il priore, inarcando le ciglia.—Padre Natale, voi volete dire di più che non appaia dalle vostre parole. Se credete che l'uomo abbia l'obbligo di fare qualche cosa per gli altri, sapete come se n'esce. Tornate al secolo!—