— Non sei innamorato; dunque, perchè turbi la sua pace? Essa è libera, inoltre, e tu potresti aver obbligo di cavalleria....
— Che! che! — interruppe l’Anselmi. — In queste cose la cavalleria non c’entra. C’è posto a mala pena per la galanteria, sua cugina in terzo grado. Del resto, — soggiunse, — sono ragionamenti da farsi poi. Oggi non sono innamorato, e per conseguenza non sono cieco; ma potrei diventarlo, potrei perdere il lume degli occhi, e allora, ci sarà tempo a pensarci. Quantunque, ricordo che Napoleone I diceva: «la palla che ha da colpirmi non è stata ancor fusa.» Ed io dico, imitandolo: la donna che ha da accalappiarmi non è ancor nata. Napoleone vedeva più giusto di quello che non credesse, poichè non è morto di palla; vedrai che il tuo umilissimo servo non morirà ammogliato. Segui tu pure il mio esempio, De Rossi; non prender moglie. È un brutto guaio; specie quando si ha un umor triste come il tuo. È vero che io predico ad un convertito, poichè tu non mi sembri aver presa la via che conduce all’ara municipale.
— Che ne sai tu? — fece Aldo.
— Come? Torneresti ancora a negare?
— Sì, torno a negare; — rispose Aldo, fermandosi sui due piedi e assumendo un’aria solenne. — Ti giuro, e tu devi credermi, che non faccio la corte alla signora Vezzosi.
— Gliela farai più tardi, poichè essa ti ama.
— Non gliela farò. Che essa mi ami, è una tua supposizione, non giustificata da alcuna prova agli occhi miei. Ma fosse anche vero.... ammesso per pura ipotesi che potesse esser vero.... io non amerò la signora Elena. Sappi che io la rispetto...
— E la venero; — soggiunse quell’altro, col suo fare canzonatorio.
— Anselmi!
— E via, non andare in collera! Il rispetto non chiama la venerazione? Ma non ischerzo più, se la cosa ti dispiace tanto, ed ammetto ciò che mi affermi con tanta sicurezza. Ma bada, De Rossi mio, ti annoierai, senza un amoruccio pur che sia; ti annoierai maledettamente. Non c’è annoiato più compassionevole al mondo, di quello che non ha il suo piccolo ripesco amoroso. Solo per lui il giorno ha ventiquattr’ore. Animo! Se non è la figlia di Leda, sia un’altra, che occupi un pochino del tuo tempo. Vuoi che ti presenti alla cantante? È, nel suo genere, una donna divina.